È FACILE ESSERE ONESTI? Riflessioni sull'onestà.


Non è facile essere onesti: tutti prima o poi si trovano davanti alla scelta di esserlo o meno in base alla situazione in cui si è.

Si può essere disonesti in molti modi. Ad esempio, quando ci si assume la responsabilità di non dire la verità perché si ha paura di rovinare la propria reputazione. Fin da piccoli, si può cadere, quando si fa qualcosa di sbagliato, nella tentazione di non ammetterlo e di dare la colpa agli altri.

Essere onesti è una scelta. L'uomo è dotato del libero arbitrio e può decidere come condurre la sua vita.

Inevitabilmente le scelte sono condizionate dall'indole personale e dal contesto in cui si vive, ma questo non toglie che l'essere onesto o disonesto sia una scelta.

Disonestà significa anche guardare negli occhi le persone che, inconsapevoli del nostro comportamento, subiscono un danno e non sentirsi in colpa perché intanto tutti sono disonesti e cercano il proprio vantaggio a ogni costo.

Spesso si è disonesti per paura di offendere le persone a cui si tiene.

Bisogna stare attenti a non generalizzare. A volte essere disonesti non significa fare qualcosa di male. Se un'amica si tinge i capelli di nero e non sta bene, non glielo si dice perché potrebbe rimanerci male. Se una persona chiede se è vestita bene e si percepisce che lui/lei si sente bella così, a chi la incontra e non piace spetta dirle la verità o è meglio mentire? In questo caso, dire la verità può significare "ferire" qualcuno e farlo sentire insicuro.

Si può essere disonesti quando si ha paura di ferire con le parole le persone a cui si tiene?

Può capitare anche che si vogliano difendere i propri "segreti" e dire bugie perché ci sono certe cose che non si vogliono far sapere agli altri.

Inoltre, spesso non si hanno le parole giuste per dire la verità, quindi è meglio tacere ed evitare fraintendimenti.

Nella vita ci sono delle situazioni molto complesse, come quando si conoscono le opinioni negative su un proprio amico/a e non si sa se riportargliele o meno per il timore delle sue reazioni; oppure, quando si trova un portafoglio pieno di soldi perso per strada ...

Essere onesti è meglio perché prima o poi la verità esce fuori e l'onestà è fondamentale per comunicare con le persone di cui si ha fiducia e da cui si vuole un rapporto speciale di confidenza e di sincerità.

Purtroppo però il mondo è pieno di bugie e probabilmente nessuno può essere onesto al 100%.

I politici stessi, che dovrebbero essere trasparenti per fare il bene di tutti, mentono e modificano con le loro parole la realtà, non sempre con un obiettivo positivo.

Alcuni pensano che l'onestà sia quasi inesistente e che le bugie, piccole o grandi che siano, rimangono bugie! Queste persone sostengono addirittura che, se tutti fossimo totalmente onesti, sparirebbero tutti i crimini!

Sicuramente questà è un'opinione estremista. Le cosiddette bugie "a fin di bene" sono inevitabili. Siamo umani ed è giusto distinguere tra le bugie "bianche" e quelle "nere". Una distinzione necessaria, come si è appreso dai genitori e dai maestri da piccoli: le bugie "bianche" sono piccole e si possono dire per non ferire gli altri, quelle "nere" sono gravi perché feriscono volontariamente gli altri e vogliono creare un danno.

Se un ragazzo/a dice di essere in un posto e invece è altrove per godersi la compagnia dei suoi amici, non è bello ma, in fondo, sta facendo un'esperienza divertente che magari ricorderà con piacere per tutta la sua vita.

D'altronde, se ci si pensa, non è facile essere onesti neanche con se stessi, come quando un amico, un genitore o un professore chiede come si sta e viene automatico rispondere "bene" anche quando non è così.

In conclusione, essere onesti può essere una scelta personale nel caso delle cosiddette "bugie bianche", mentre dovrebbe essere obbligatorio quando si comprende che altrimenti si danneggiano gli altri.

Un imprenditore che fa lavorare in nero i suoi dipendenti, soprattuto quando avrebbe tutte le risorse economiche per non farlo, dovrebbe riflettere sul suo comportamento e cambiare.

Solo eliminando le "bugie nere", si è onesti e sinceri. 

Gli studenti della classe 3^SvB

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