Perché bisogna studiare Dante e Petrarca?
Bisogna studiare Dante e Petrarca perché le loro poesie fanno riflettere sull'importanza dei sentimenti.
Noi studenti della 3^TrB abbiamo letto varie poesie in cui i due poeti descrivono il loro amore e i loro sentimenti e abbiamo scoperto quanto siano moderni. Nonostante le emozioni con il tempo siano cambiate, poiché sia gli uomini sia le donne oggi hanno una visione diversa dell'amore, allora come oggi gli animi sono tormentati e confusi. Rispetto al passato, sempre più frequenti sono le separazioni ed è difficile credere nell'amore vero.
Probabilmente un tempo c'era più umiltà, onestà, pazienza e rispetto tra le persone.
Oggi il chiodo fisso è il lavoro e trovare un modo per fare i soldi. I rapporti umani sono spesso usati solo per trascorrere delle ore piacevoli in compagnia, ma non vengono approfonditi per la paura di perdere la propria libertà, mentre Dante e Petrarca parlano di un amore vero che dura anche oltre alla morte e sconvolge completamente l'esistenza di chi lo prova.
Dante ama Beatrice che ha visto per la prima volta quando aveva nove anni. Da quel momento non ha mai smesso di amarla. Non si saprà mai se Beatrice fosse una donna reale o solo frutto della sua immaginazione e, nel primo caso, se lei lo ricambiasse... In ogni caso Dante insegna che l'amore è fondamentale per capire l'importanza di aprirsi agli altri e di accettare le diversità: rendersi conto che non esiste solo la propria realtà è il primo passo per crescere.
Secondo Dante, ognuno di noi ha tre Spiriti dentro di sé e ciascuno porta a delle sensazioni diverse: lo Spirito vitale che risiede nel cuore fa percepire quanto il mondo non giri solo intorno a sé, ma sia importante aprirsi agli altri; lo Spirito animale che si trova nel cervello fa sperimentare le passioni; quello vegetale che abita nella pancia rivendica le necessità dei propri bisogni fisiologici. In pratica, dentro abbiamo esigenze contrastanti e bisogna conoscerle per vivere bene.
Petrarca descrive il suo amore Laura non come una donna perfetta, tipo la donna angelo di Dante, ma come una persona che invecchia, che soffre e ha delle emozioni umane, cioè che è imperfetta. Laura fa degli errori.
Entrambi gli autori vanno studiati perché insegnano che i sentimenti sono importanti e vanno vissuti senza paura.
Gli studenti della classe 3^TrB


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